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Metropolitana di Genova: tratta Principe-Caricamento-Le Grazie

Nome progetto:

Metropolitana di Genova: tratta Principe-Caricamento-Le Grazie



Paese:
Italia

Cliente:
Comune di Genova, tramite la Concessionaria Ansaldo Trasporti S.p.A.

Valore:
128.536.240 di dollari, quota parte 35.427.405 di dollari

Durata lavori:
1998 - 2003 (1° fase dei lavori); 2001 - 2009 (2° fase dei lavori); 2005 - 2012 (3° fase dei lavori)

  • Metropolitana Città di Genova, tratta Principe – Le Grazie incluse le stazioni in sotterraneo di Principe, Darsena e Caricamento (Italia) (1a fase dei lavori)
  • Costruzione delle stazioni in sotterraneo di Sarzano e De Ferrari mediante l’allargamento delle gallerie sottostanti esistenti e il miglioramento delle stesse (2a fase dei lavori)
  • 1° lotto funzionale della tratta De Ferrari – Brignole (3a fase dei lavori)

La 1a fase del Progetto comprende le opere di linea, il pozzo di accesso di Principe e le due stazioni di Darsena e Caricamento (Stazione di San Giorgio). A causa della presenza di acqua a una pressione di tre bar, è stata scelta una fresa TBM di tipo EPB (a contropressione di terra) del diametro di 6,30 m. Per la prima volta in Italia è stata utilizzata la TBM scudata di tipo EPB JAMES HOWDEN, con testa fresante dotata di utensili per terreno misto sciolto/coesivo. Il lavoro è caratterizzato dalla presenza di varie curve con un raggio ridotto, oltre che dalla vicinanza delle fondamenta dei pilastri della strada sopraelevata da un lato e di edifici antichi dall’altro lato. La galleria da realizzare ha inoltre la peculiarità di essere molto vicina al Mar Tirreno, che si trova a una distanza inferiore a 50 m. Utilizzando questo modello di macchina TBM, che è stata calata nel pozzo di Principe, è stato possibile scavare due gallerie parallele, a binario singolo, per una lunghezza complessiva di 1.800 m  per raggiungere il pozzo di Le Grazie. Nel frattempo saranno scavate le due stazioni in sotterraneo di Darsena (per una lunghezza di 118 m) e San Giorgio (per una lunghezza di 243 m). Il pozzo di Le Grazie consentirà, una volta completato lo scavo con EPB della galleria lato mare, di ruotare la macchina TBM di 180 gradi, per poi cominciare a scavare la galleria lato monte per raggiungere il pozzo di Principe, da dove l’intero macchinario sarà rimosso. Successivamente saranno completate le opere alla stazione di Principe e il pozzo di Principe sarà chiuso con lo smantellamento di tutte le strutture di sostegno provvisorie. La velocità di avanzamento media è stata di 0,50 m all’ora e il materiale incontrato durante lo scavo variava da tenero a medio, localmente duro, roccia marnosa (Marlstone), roccia sedimentaria (Limestone) e arenaria (Sandstone). Il trasporto dei fanghi è stato fatto utilizzando appositi convogli di treni, mentre il rivestimento delle gallerie consisteva in conci prefabbricati di cemento armato, di uno spessore di 30 cm e una larghezza di 1,20 m. Sono stati previsti dei lavori di consolidamento del terreno per migliorare la consistenza del suolo e del terreno di superficie, al fine di incrementare la stabilità degli edifici e della circonvallazione che sono situati nelle vicinanze. Le opere di linea, la costruzione del pozzo di accesso di Principe e le due stazioni in sotterraneo di Darsena e San Giorgio Caricamento rientrano anch’esse nel progetto. Entrambe le stazioni hanno una forma a parallelepipedo, con una lunghezza di 118 m per la stazione di Darsena e di 240 m per la stazione di San Giorgio Caricamento; la larghezza è di circa 18,40 m per ciascuna, mentre la profondità varia da -14 m per la stazione di Darsena a -17,50 m per la stazione di San Giorgio Caricamento. La stazione di San Giorgio Caricamento è collegata a una sala comunicazioni che porta la lunghezza totale del complesso stazione-sala comunicazioni a 240 m circa.

La 2a fase del Progetto ha incluso lo scavo delle due stazioni in sotterraneo di Sarzano e De Ferrari, insieme con i lavori di miglioramento della tratta della linea ferroviaria in galleria già esistente. Lunghezza totale 500 m.
La 3a fase del Progetto ha incluso i lavori relativi al sistema di inversione dei treni sul fiume Bisagno, la nuova stazione di Brignole, insieme con il nuovo sistema ferroviario che include i pozzi di servizio situati fra le stazioni di De Ferrari e Brignole. Lunghezza totale 1.250 m

Principali dati tecnici:
Scavo di gallerie: 81.000 m³
Rivestimento in calcestruzzo di gallerie: 15.500 m³
Muri di sostegno per stazioni: 4.800 m²
Scavo per stazioni: 105.000 m³
Rivestimento in calcestruzzo per stazioni: 40.000 m³
Acciaio di rinforzo:  4.850 ton

 


 

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