Cityringen: il nuovo anello metropolitano nel centro di Copenhagen

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Il progetto

La capitale danese, che vanta il più evoluto sistema di mobilità pubblica in Europa, con il progetto Cityringen ha realizzato il nuovo anello metropolitano nel centro città. L’opera è caratterizzata da due tunnel di 17,4 chilometri di lunghezza ciascuno e da 17 nuove stazioni in sotterraneo completamente attrezzate, situate mediamente a 30 metri di profondità dal piano stradale.
La nuova linea metropolitana raggiungerà l’85% della popolazione con una stazione ogni 600 metri ed un convoglio ogni 100 secondi. Si collegherà alla metropolitana già esistente, così come alle altre stazioni di autobus e treni della città, riducendo ulteriormente l’utilizzo delle automobili da parte dei cittadini. Rispettando il CPH Climate Plan 2025, Copenhagen intende infatti diventare da qui al 2025 una città carbon neutral. Il sistema metro – e in generale tutto il sistema del trasporto pubblico – è uno dei componenti di questo piano che mira alla riduzione della CO2 prodotta da 2,5 a 1,2 milioni di tonnellate: dal 2025, l’amministrazione cittadina prevede che il 75% degli spostamenti dei cittadini saranno compiuti a piedi, in bicicletta oppure con i mezzi pubblici. La linea Cityringen, totalmente automatizzata, è dotata di treni senza conducente (driverless) e offrirà un sistema di trasporto attivo 24 ore su 24, garantendo la mobilità di 130 milioni di passeggeri all’anno.

I segreti di un’opera ambiziosa

Realizzare Cityringen, con il suo portato di tecnologia e innovazione, non è stata impresa facile. CMT (la società controllata al 100% da Salini Impregilo che ha costruito l’infrastruttura) è stata impegnata per circa 9 anni per portare a termine il progetto. Un risultato significativo, già in termini di tempi, se si considera il confronto europeo con altre linee driverless, simili per tecnologia a Cityringen, anche se realizzate in luoghi e condizioni differenti.

Oltre al tempo di realizzazione, l’opera è significativa anche per la complessità degli scavi in alcuni punti della città. In concomitanza con i Magasin Du Nord (il più importante e storico grande magazzino di Copenhagen) lo scavo è passato a un metro e mezzo dalle fondamenta dell’edificio, senza mai richiedere un giorno di chiusura alle attività commerciali. O ancora, sotto la Marble Church (la chiesa più importante della città) è stata realizzata la stazione più profonda del progetto, proteggendo e garantendo l’assoluta tutela del monumento.

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La sicurezza dei cantieri

Proteggere l’ambiente è stato da sempre un imperativo per CMT, accompagnato però anche alla tutela delle persone che hanno lavorato nei cantieri. Anche da questo punto di vista Cityringen può essere considerata un’eccellenza europea. A dicembre 2018 è stato infatti festeggiato il milione di ore senza incidenti che avrebbero causato l’assenza di operai dai cantieri, un vero record che dimostra la grande attenzione posta sul tema della safety. In generale, gli incidenti accaduti nei cantieri della linea sono stati cinque volte inferiori rispetto alla media della Danimarca. È un altro segnale di un progetto che, dall’innovazione tecnologica all’impatto ambientale fino alla tutela delle persone, ha sempre rispettato gli standard dell’eccellenza trasformando una linea metropolitana in uno strumento prezioso per la mobilità sostenibile di una città.

Le persone al centro

Sin dall’avvio del progetto, l’impiego della forza lavoro locale per almeno il 50% è stata una priorità. L’opera ha favorito la creazione di nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione all’impiego di personale femminile (un quarto del personale del progetto) e il coinvolgimento di 200 fornitori.

Tutto il personale impiegato è stato coinvolto in un percorso di formazione, attraverso corsi finalizzati allo sviluppo di competenze tecniche e manageriali.

Nel corso della realizzazione dell’opera, Salini Impregilo ha anche promosso una campagna di formazione utile a creare una cultura incentrata su sicurezza e salute del personale, attraverso workshop per 150 manager, eventi che hanno coinvolto oltre 600 lavoratori e un mini-workshop.

Cityringen e l'ambiente

Nel corso della realizzazione dell’opera ha rivestito un ruolo di estrema importanza anche la gestione dei materiali chimici, per evitare infiltrazioni all'interno di terreni e falde acquifere. È stata creata una procedura specifica per l’analisi e l'utilizzo di materiali e sostanze ecologicamente più sostenibili, al fine di assicurare il totale rispetto dei requisiti richiesti dalle normative vigenti senza alterare i requisiti di tipo tecnico ed economico dei prodotti.

Le comunità locali

Realizzare opere di grandi dimensioni in aree urbane densamente popolate implica numerose sfide, non solo tecniche, ma anche di interazione con l'ambiente circostante.

Il modo migliore per permettere che i cittadini possano comprendere la complessità di un progetto, ma anche i conseguenti benefici che la realizzazione dell’opera può portare al territorio nonostante le possibili interferenze della fase costruttiva - è di rendere accessibile il cantiere al pubblico.

Dal 2014, a Copenhagen sono state promosse specifiche campagne informative per il coinvolgimento diretto della popolazione locale, con l'intento di aprire le porte dei cantieri e permettere al Gruppo di offrire una panoramica sull’avanzamento dei lavori e illustrare le tecnologie impiegate.

Al fine di agevolare la comunicazione con la cittadinanza è stato messo a disposizione un indirizzo di posta elettronica per l’invio di eventuali segnalazioni ed è stato introdotto un sistema di notifica tramite SMS per informare i cittadini di eventuali lavori straordinari con impatto sull'inquinamento acustico e sulla viabilità.