Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos - Atene

Nome progetto:

Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos - Atene



Paese:
Grecia

Cliente:
Fondazione Stavros Niarchos

Valore:
596 milioni di Euro

Durata lavori:
Settembre 2012

Il Centro Culturale sorge nel quartiere Kallithea, non lontano dal cuore di Atene, e vuole essere un collegamento ideale tra la città e il mare.

Il progetto è stato ideato dallo studio di architettura Renzo Piano Building Workshop (RPBW) e prevede la costruzione di un centro polifunzionale, ecologicamente sostenibile su un’area complessiva di 23 Ettari, in gran parte dedicata a parco pubblico.

Il Centro Culturale Stavros Niarchos è uno degli esempi più rappresentativi di integrazione tra la visione avveniristica di un grande architetto con le eccellenze ingegneristiche del Gruppo. Il progetto è ispirato alla volontà di dare vita a un punto di riferimento culturale e artistico nel panorama nazionale greco e globale.
Costruito sui terreni del vecchio ippodromo di Atene in un’area di 23 Ettari, il Centro sorge nel quartiere Kallithea, vicino al mare, e proprio nella relazione con il mare e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale ha i suoi punti di forza.

Il progetto prevede la costruzione della Greek National Opera di 33.000 m², che include un teatro principale da 1400 posti ed un teatro sperimentale da 400 posti; della Biblioteca Nazionale di 24.000 m², in grado di ospitare 750.000 volumi e di un Parco a collina di circa 170.000 m² con 1.500 m² di edifici.

Le strutture sono state progettate sulla base delle più avanzate tecniche antisismiche. Uno dei temi principali affrontati dal Centro Culturale Stavros Niarchos è quello delle prestazioni ambientali e della sostenibilità. Gli edifici principali, nonché gli edifici ausiliari ed il parco sono stati tutti progettati tenendo conto di questa esigenza.

L’elemento sicuramente più caratterizzante da questo punto di vista è il cosiddetto Energy Canopy. Una copertura, costruita con la tecnica del ferrocemento, che per dimensioni e complessità statica è da considerare un unicum, mai realizzato, ad oggi, nel mondo.
Questa copertura è senza dubbio un elemento chiave del progetto: un capolavoro architettonico, ingegneristico e di tecniche costruttive. La struttura è realizzata in elementi di acciaio leggeri che collegano due solette di ferrocemento, spesse pochi centimetri a formare una sorta di guscio. Ha una superficie di due skin da 10.000 m² e il suo peso, di 3.500 tonnellate, è supportato da 30 colonne di acciaio del diametro massimo di 30 cm. Sulla sommità di queste è presente un sistema di ammortizzatori che permette a tutta la struttura di muoversi sotto l’effetto della dilatazione termica, del vento e delle azioni sismiche.

L’Energy Canopy è ricoperto con 5.560 pannelli fotovoltaici, sufficienti a generare 2.280 kwh di produzione/anno di energia elettrica che renderà gli edifici quasi energeticamente indipendenti durante la loro normale attività. Questa e altre soluzioni innovative in termini di sostenibilità ambientale hanno
permesso al Centro di ricevere la certificazione “Platinum”, il rating più elevato previsto dal LEED (Leadership in Energy and Environmental Design, la più prestigiosa al mondo nel settore delle costruzioni). Il Centro ha ricevuto anche l'European Solar Awards 2017, assegnato da Eurosolar (European Association for Renewable Energy) per il modo innovativo in cui la struttura risponde al suo fabbisogno energetico quotidiano, generando energia attraverso il tetto.
Forte di queste eccellenze, il Centro – finanziato dalla Fondazione con uno stanziamento di 596 milioni di euro – diverrà presto la casa dell’Opera Nazionale Greca (33.000 m²) e della Biblioteca Nazionale (24.000 m² destinati ad ospitare 750.000 volumi), oltre a candidarsi per ospitare eventi artistici di ogni genere. Entrambi gli edifici condivideranno lo spazio pubblico comune, l’Agorà, dove saranno ospitati anche eventi pubblici. Per la pavimentazione di questo spazio, che fa da connessione tra gli edifici dell’Opera e della Library, è stato utilizzato il marmo Dionysos, tipico marmo di prima scelta della zona di Atene.

Principali dati tecnici:
Area: 23 Ettari
Opera: 33.000 m²
Biblioteca: 24.000 m²
Parco: 170.000 m²
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Data ultimo aggiornamento: 14/11/2017

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