Comunicato relativo al lodo arbitrale per il Canale di Panama

Milano, 13 dicembre 2018

Milano, 13 dicembre 2018 – In riferimento al lodo arbitrale emesso ieri dall’International Chamber of Commerce di Miami (ICC) relativo agli anticipi ricevuti dal consorzio Grupo Unidos por el Canal (GUPC), Salini Impregilo precisa che non è stata accolta la richiesta di GUPC di posticipare la restituzione degli anticipi contrattuali, e degli anticipi per i variation orders ricevuti da Panama Canal Authority (ACP), per un totale in linea capitale di US$836 milioni.

Tale richiesta era stata formulata in relazione alla dilazione dei tempi di definizione del contenzioso in essere, relativamente alle riserve contrattuali avanzate da GUPC nei confronti del committente.

La parte degli anticipi contrattuali garantita da Salini Impregilo pro-quota, con lettere di credito, in relazione al lodo è pari, in linea capitale, a US$217 milioni, che verranno pagati immediatamente con proprie disponibilità di cassa.

Il restante ammontare dovuto per gli anticipi variation orders, in quota parte di Salini Impregilo, assistito da garanzie corporate, è in linea capitale pari a US$117 milioni, e sarà oggetto di una decisione del tribunale di Londra, la cui udienza è attualmente fissata per il mese di marzo 2019.

Tali anticipi erano già stati iscritti nel bilancio GUPC, di cui una sintesi è inserita nella Relazione Finanziaria Annuale 2017 di Salini Impregilo, alla pagina 292.

Si precisa che il lodo arbitrale reso non pregiudica l’esito del contenzioso complessivo sul merito delle ragioni spettanti a GUPC e al socio Salini Impregilo, che allo stato attuale sono pari a $5,2mld.

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