Il governo della Papua Nuova Guinea e Salini Impregilo firmano accordo per lo sviluppo di progetto idroelettrico da 2 miliardi

COMUNICATO STAMPA - Milano, 27 aprile 2015

27 aprile 2015 - Il Governo della Papua Nuova Guinea e Salini-Impregilo hanno firmato un accordo per sviluppare congiuntamente un progetto idroelettrico da 1800 MW. L’intesa siglata con la seconda più grande nazione dell’Oceania, dopo l’Australia, prevede lo sviluppo di un’opera, il cui investimento previsto supera i due miliardi di dollari.

La domanda energetica è molto elevata in Papua Nuova Guinea, soprattutto dopo che il Governo ha deciso di stimolare la crescita economica migliorando la generazione, trasmissione, distribuzione e vendita al dettaglio di energia elettrica in tutto il Paese, per consentire di raggiungere meglio imprese commerciali, industrie, centri urbani, famiglie. Il progetto oggetto dell’accordo tra Salini-Impregilo e il Governo della Papua Nuova Guinea, che comprende la realizzazione della diga Karamui nella provincia di Simbu, è stato identificato come prioritario nello sviluppo delle infrastrutture.

In Papua Nuova Guinea, un Paese grande una volta e mezza l’Italia ma con un decimo della popolazione italiana, il settore delle infrastrutture è tutto da sviluppare. L’intesa con Salini-Impregilo s’inquadra nell’attività del Governo che tende a soddisfare i bisogni di strade, autostrade, aeroporti, porti, impianti di comunicazione e di generazione di energia. Bisogni che, tra l’altro, registrano una crescente domanda di turismo e di esportazione di risorse naturali di cui il Paese dispone.     

Salini-Impregilo, presente in oltre 50 Paesi del mondo, in Oceania è impegnato nel progetto North West Rail Link per la costruzione della nuova linea metropolitana di Sydney, il maggior progetto infrastrutturale di trasporto pubblico attualmente in corso in Australia e il maggiore a Sydney dalla costruzione dell’Harbour Bridge, avvenuta quasi 100 anni fa.

Con l’accordo siglato in Papua Nuova Guinea, Salini-Impregilo aggiunge un altro Paese al proprio scacchiere internazionale, che lo vede leader mondiale nel settore delle infrastrutture idriche, con oltre 230 dighe realizzate.

 

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